Certificazioni di Qualità e Sostenibilità

L'importanza del ``legno pulito``



Il legno è considerato il materiale eco-compatibile per eccellenza, ma non va dimenticato che un suo utilizzo indiscriminato e disattento potrebbe essere controproducente per la salute del pianeta e alimentare i fenomeni di deforestazione.

Quindi prestate estrema attenzione a quali Legnami si utilizzano nel settore edilizio, sia nell’ambito delle costruzioni strutturali che nel settore dell’arredamento. Come Regola, accertatevi che Essi provengano da foreste controllate e gestite secondo criteri di sostenibilità…è sempre opportuno scegliere prodotti certificati.

I Nostri Sistemi Costruttivi

La tecnologia al vostro servizio

Il legno, come già affermato, è un elemento fondamentale nella casa a basso impatto ambientale poiché garantisce alte prestazioni, dimostrando caratteristiche sempre più adatte ad essere il materiale d’elezione di una edilizia che voglia davvero essere sostenibile.
A partire dal fatto che, mentre nell’edilizia tradizionale oltre il 90% dei materiali deriva dal petrolio – fonte di energia esauribile e ad alto costo – o ha bisogno dello stesso per essere prodotto, il legno ha un costo di produzione pari a zero ed è rinnovabile, offerto da un fornitore generoso e presente a livello globale, il bosco. Quello usato da Ewe Wood, in particolare, non solo è sinonimo di ambiente confortevole e sano, ma si conforma alla certificazione PEFC (programma per il riconoscimento di schemi di certificazione forestale), la quale garantisce la provenienza del legno da boschi sottoposti a coltivazione sostenibile che ne assicura il mantenimento.
Dal punto di vista strutturale, la qualità principale del legno è data dalla sua essiccazione in appositi forni, dopo la quale viene portato all’umidità di 12-18%, processo che elimina la possibilità di fessure. Per quanto riguarda il tipo di legno utilizzato, si tratta per la maggior parte di abete, un legno di conifera tenero e particolarmente diffuso nelle foreste europee, subito seguito da larice e pino.

TIMBER FRAME

Sistema a telaio


Questo sistema costruttivo è realizzato con un vero e proprio telaio di legno a montanti verticali continui, che rappresentano la struttura principale della singola parete. Al loro interno viene collocato il materiale isolante, in seguito tamponato con pannelli di legno.

Quindi la struttura risulta essere formata da due componenti:

1. il telaio, realizzato con montanti e traverse, avente le funzioni di garantire la stabilità della struttura e sopportare i carichi verticali. Viene realizzato in legno massiccio, trattato per evitare l’umidità e gli attacchi di funghi e insetti;
2. i tamponamenti, aventi la funzione di rivestire e coibentare la struttura. Possono essere realizzati con pannelli naturali come la fibra di legno o la lana di pecora oppure più sintetici. Vengono inseriti tra gli elementi del telaio in legno mediante viti, graffe o chiodi.

Questa struttura è la più vantaggiosa per realizzare edifici fino a tre piani, composti da pareti che vengono interamente realizzate in fabbrica e assemblate in cantiere.

DATI SEZIONE

120 | 160 mm


Sezioni Sistema a Telaio


Parete Rasata 160 mm


Cartongesso 12.5mm
Pannello OSB/3 15mm
Lana Minerale 160mm
Struttura in Legno 60mm
EPS 30mm
Rasatura 5mm

Parete Rasata 120 mm


Cartongesso 12.5mm
Pannello OSB/3 15mm
Lana Minerale 120mm
Struttura in Legno 60mm
EPS 30mm
Rasatura 5mm

X-LAM

Sistema a pannelli monolitici


Con questo sistema, la struttura del fabbricato è costituita da pannelli monolitici formati da legno massiccio lamellare a strati incrociati, incollati tra loro e con funzione portante (il cosiddetto X-Lam Cross Laminated Timber, nello specifico il Clt-Cross Lam). Tale metodo garantisce la ripartizione trasversale dei carichi, e di conseguenza rende possibile in ogni punto del pannello l’assorbimento di carichi concentrati. I singoli pannelli, che possono costituire tanto le pareti esterne della costruzione quanto quelle interne, i solai interpiano e di copertura, le solette per scale e balconi, nonché gli elementi strutturali di tipo lineare come architravi e colonne, vengono giuntati tra loro mediante apposite connessioni metalliche (viti calibrate, piatti, angolari, bulloni per il legno, aste filettate incollate, chiodi, spinotti, nonché altri mezzi di collegamento provvisti di omologazione) che garantiscono la plasticizzazione del sistema, costituito in effetti da singoli elementi di una sola materia, il legno.
Fondamentalmente si fa distinzione tra quattro tipologie di giunzioni a contatto: parete-fondazione, parete-parete, parete-solaio-parete e solaio-solaio. Il collegamento necessario, in grado di trasmettere gli sforzi e la tenuta dei singoli elementi di grandi dimensioni di tavole, avviene solitamente mediante connettori meccanici.
I pannelli prefabbricati vengono ancorati alla base di appoggio, costituita da platea o solaio in calcestruzzo, mediante un cordolo (trave radice), anch’esso in cemento oppure in legno (come il larice poichè molto resistente), che garantisce la messa a livello della base e quindi delle pareti.
Nel sistema costruttivo con pannelli di tavole incrociate la funzione strutturale portante è autonoma e parzialmente disgiunta dalle prestazioni energetiche: il pacchetto isolante, giustapposto sull’esterno del setto in legno (sistema a cappotto), non crea ponti termici ed anzi il pannello di legno partecipa alle caratteristiche coibentanti della parete finita.
L’edificio così costruito, attaverso costruito, attaverso l’uso di materiali isolanti di alta densità, offre buone prestazioni anche nei riguardi del raffrescamento estivo.
Le strutture Xlam si distinguono per leggerezza, velocità ed efficienza, anche e soprattutto nei confronti delle azioni sismiche. Per questo non solo sono sempre più impiegate per realizzare singole parti di immobili, come pareti e tramezzi verticali, solai e coperture, ma in particolare rappresentano la tipologia strutturale più adatta per la costruzione di interi edifici a più piani.


Immagini dal sito cennidicambiamento.it | Video da  xlam youtube

Materiali Isolanti Naturali

Comfort abitativo e risparmio energetico

Gli isolanti ecosostenibili coniugano caratteristiche di isolamento termico, fonoassorbimento e fonoisolamento.
I prodotti sono utilizzabili in tutte le tipologie edilizie, dalle nuove costruzioni alla ristrutturazione alla bioedilizia, per applicazioni in coperture, pareti e solai. La posa in opera è di estrema facilità, non rilasciano polveri dannose o nocive per l’uomo, non ci sono precauzioni particolari da prendere durante la manipolazione.
Questi isolanti sono la sintesi ideale tra prestazione, sostenibilità e convenienza economica per un isolamento di qualità degli edifici in cui è richiesta un’elevata protezione termoacustica, che favorisca il comfort abitativo ed il risparmio energetico.


ISOLANTE TERMOACUSTICO IN LANA DI VETRO

Pannello in lana di vetro G3 ad alta densità, idrorepellente, trattato con resina termoindurente a base di componenti organici e vegetali.


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ISOLANTE TERMOACUSTICO IN FIBRA DI LEGNO

La fibra di legno proviene da aree forestali certificate e l’assemblaggio avviene senza aggiunta di prodotti chimici. Si adatta facilmente alle forme dei profili, grazie alla sua elevata flessibilitá. Riciclabile, ecologico, rispetta l’ambiente.


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ISOLANTE IN LANA DI ROCCIA

Materiale naturale con peculiarità termiche ed acustiche, incombustibile e biosolubile, è ottenuta dalla fusione dei componenti minerali, opportunamente selezionati e dosati. Assolutamente innocua per la salute, le lane minerali sono infatti escluse dalla classificazione cancerogena, in base ai criteri espressi dalla nota Q della direttiva della Commissione Europea 97/69/CE.


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ISOLANTE TERMOACUSTICO IN LANA DI PECORA

La lana di pecora è il materiale ideale per costruire secondo i principi della bioedilizia. Elastica e traspirante, è un’ottima fibra climatizzante sia contro il freddo che contro il caldo e possiede una notevole capacità igroscopica. Grazie alla particolare microstruttura la lana di pecora si propone quindi come un’ottima e naturale alternativa alle fibre minerali per l’isolamento termico ed acustico.


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ISOLANTE TERMOACUSTICO IN FIBRA DI CANAPA

La coltivazione della canapa ha una lunga tradizione in Italia e in Europa ed è totalmente ecologica: richiede ridotte quantità di acqua, non necessita di pesticidi e contribuisce al corretto sfruttamento delle risorse naturali. Composto per oltre il 90% da fibre di canapa il pannello è riciclabile ed ha un calore specifico superiore alle lane minerali (c=1700 J/kgK) che favorisce il raffrescamento estivo degli edifici.


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ISOLANTE TERMOACUSTICO IN FIBRA VEGETALE KENAF

Il kenaf è una fibra vegetale simile alla canapa. la pianta assorbe più anidride carbonica di qualsiasi altra specie coltivabile; depura il suolo da elementi tossici e apporta notevoli quantità di ossigeno al terreno.


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